La storia delle riprese video

Le riprese video hanno fatto praticamente la storia del cinema che spesso viene confusa con la storia della televisione.

Alla fine dell’800, andavano in scena nei teatri, le varie attività ricreative, ed ancora si era all’oscuro che di lì a poco, sarebbe avvenuta la vera rivoluzione tecnologica.

La storia delle riprese video che ha rivoluzionato la cultura dell’uomo ha origine nella storia

della fotografia.

Nel corso degli anni, la ripresa audio-video è divenuta possibile grazie ad una serie di invenzioni che sono passate attraverso la fotografia, percorrendo il set cinematografico, per poi arrivare alla macchina da presa, cinescopio, telecamera elettronica, trasmissione tv per mezzo della telediffusione e registratore.

Ma partiamo dal cinema e dalla sua dibattuta invenzione tra i Fratelli Lumiere (1982) e Thomas Edison (1888), che alla fine diventò possibile per mezzo della pellicola in celluloide Rollfilm (1881) di Peter Houston, che andò a sostituire le lastre fotografiche molto ingombranti.

Dopo l’invenzione della pellicola fotografica, si diffuse, per mezzo di Thomas Edison, il 35 millimetri e successivamente si passò al cinema a colori, per arrivare così agli anni trenta quando fu aggiunta la prima traccia audio.

Successivamente ai 35mm, furono introdotti formati ridotti, i più diffusi il 16mm e l’8mm.

L’8 luglio del 1908, si svolse a Parigi, la prima proiezione pubblica di un filmato a colori. E proprio oggi, ai giorni nostri, questo sviluppo continuo della tecnologia ha permesso di ottenere mezzi di ripresa sempre più avanzati, offrendo a tutti, la possibilità di realizzare video di alta qualità. Il discorso però resta quello di apprendere il corretto linguaggio della comunicazione audiovisiva per poter realizzare lavori professionali.

Oggi esistono in commercio quelle che possono essere definite telecamere amatoriali, con costi più disparati, le quali possono offrire molte soddisfazioni, anche se in assenza di professionisti è sconsigliabile la realizzazione di un video aziendale. Tutte le telecamere offrono uno stabilizzatore che serve a correggere le microvibrazioni.

La messa a fuoco è fondamentale per realizzare delle ottime riprese video, di norma viene fatta in maniera automatica ma è anche possibile utilizzare la messa a fuoco manuale. Non si dovrebbe mai utilizzare invece lo zoom elettronico, ma quello ottico e bisogna fare anche attenzione quando si decide di utilizzare gli optional di montaggio come tendine e dissolvenze, inoltre si possono trovare anche programmi di montaggio gratis.

Per realizzare delle ottime riprese video, oggi basta essere in possesso di una Reflex predisposta per i video. A seconda delle riprese è necessario valutare se occorre essere anche in possesso di un microfono direzionale che consente di registrare l’audio in una determinata direzione escludendo il resto dei rumori.

Il vantaggio delle apparecchiature moderne sta nella possibilità di poter fare più riprese della medesima scena, per poi decidere, durante l’editing, quella che è riuscita meglio.

Se non si dispone di fari per l’illuminazione, è bene scegliere l’ora in cui sono ottimali le condizioni atmosferiche.

Per le operazioni di editing, online sono disponibili software gratuiti oppure a pagamento, per scegliere basta leggere le recensioni. Sempre grazie a questi programmi sarà anche possibile migliorare l’impatto visivo correggendo il colore delle riprese.

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